Con la delibera n. 258 del 7 luglio 2026, l’ANAC ha fornito ulteriori indicazioni alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti sul conferimento degli incarichi ai componenti dei Collegi consultivi tecnici (CCT).
Prima della nomina, le amministrazioni devono acquisire e verificare le dichiarazioni previste dall’articolo 16 del Codice dei contratti pubblici, accertando l’assenza di conflitti di interesse, incompatibilità e precedenti attività svolte in relazione all’appalto o alla concessione interessati.
L’Autorità sottolinea la particolare rilevanza dell’indipendenza dei componenti dei CCT, le cui determinazioni possono incidere sulla gestione e sugli esiti del contratto e, se qualificate come lodo contrattuale, assumere efficacia vincolante.
La delibera richiama inoltre i limiti previsti dall’Allegato V.2 al Codice: ciascun componente non può ricoprire più di cinque incarichi contemporaneamente e più di dieci nell’arco di due anni.
ANAC invita quindi le amministrazioni a dare conto, nei provvedimenti di nomina, dell’avvenuta verifica dell’assenza di conflitti e incompatibilità e del rispetto dei limiti agli incarichi.
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