Le “Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti” – funzionali, peraltro, al raggiungimento della misura M1C1-97 ter del PNRR – intendono illustrare i diversi profili della gestione informativa digitale, così come disciplinata nel Codice dei Contratti pubblici. Esse si rivolgono, in primis, alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti, con l’obiettivo di favorire un impiego efficiente delle risorse pubbliche, garantire la qualità delle opere e assicurare la massima tempestività nell’esecuzione dei contratti pubblici, in coerenza con il principio di risultato cristallizzato all’art. 1 del Codice.
L’iter verso la digitalizzazione del settore dei contratti pubblici sta conoscendo una profonda accelerazione che trova un passaggio significativo nell’obbligo per le stazioni appaltanti e per gli enti concedenti di adottare “i metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni” per la progettazione e realizzazione di opere pubbliche di costo presunto dei lavori superiore a 2 milioni di euro, con rilevanti estensioni anche ai beni culturali.
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