L’ANAC, con parere di precontenzioso n. 506 del 17 dicembre 2025, ha ritenuto illegittimo il comportamento della Provincia autonoma di Bolzano per non aver sospeso o prorogato i termini di presentazione delle offerte nonostante il comprovato malfunzionamento della piattaforma telematica nelle ultime ore utili per la presentazione dell’offerta. Il disservizio, accertato dal gestore del sistema, ha impedito ad un operatore economico di trasmettere l’offerta, pur avendo agito con diligenza e segnalato tempestivamente i problemi tecnici. Secondo il gestore, sebbene l’accertato malfunzionamento, il sistema doveva ritenersi funzionante, ma temporaneamente gravato da un rallentamento tale da avere impedito la trasmissione dell’offerta del solo istante, “a causa di un portale funzionante ma sovraccarico”. Secondo l’Autorità, in caso di incertezza sull’origine del malfunzionamento, il pregiudizio ricade sulla stazione appaltante, che è stata, pertanto, invitata ad adottare misure idonee a consentire la partecipazione dell’operatore alla gara ovvero inviare atto motivato delle ragioni ostative entro 15 giorni.
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