Cancrini e Partners

Novità

Novità

Tutte le news

Ultimi articoli

Tutte le news

Ultimi articoli

Tar Lazio roma

Il principio del favor partecipationis (…) impone di applicare la sanzione espulsiva nel solo caso di inerzia a fronte della richiesta di integrazione documentale

TAR Lazio Roma sez. II ter 7/1/2026 n. 154 – Il principio del favor partecipationis (…) impone di applicare la sanzione espulsiva nel solo caso di inerzia a fronte della richiesta di integrazione documentale e non anche quando «l’impresa soccorsa si mostri diligente e dia riscontro alla richiesta, ancorché trasmettendo documenti non satisfattivi per la

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Parere Consiglio di Stato del 13 gennaio 2026, n. 61 e oscuramento dei dati ex art. 36 del d. lgs. 36/2023: nessun obbligo generalizzato

Con il parere in commento, il Consiglio ha chiarito che con riferimento ai documenti messi a disposizione sulla piattaforma digitale ai sensi dell’art. 36 del Codice dei contratti pubblici, non sussiste alcun obbligo di oscuramento di dati, notizie o informazioni, inclusi i dati personali e giudiziari, nei confronti dei soggetti legittimati all’accesso. L’unica eccezione riguarda

contratti pubblici

ANAC: Consultazione pubblica e iter di approvazione del PNA 2025–2027

Lo schema del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2025–2027 è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dell’ANAC il 30 luglio 2025 e successivamente sottoposto a consultazione pubblica dal 7 agosto al 30 settembre 2025, al fine di acquisire contributi e osservazioni da parte di cittadini, operatori e stakeholders. All’esito della consultazione, valutati i contributi pervenuti, il

mit

Il MIT chiarisce che la verifica antimafia non è condizione necessaria ex ante per disporre l’aggiudicazione

Con il parere n. 3942 dell’11 novembre 2025 il Servizio Supporto Giuridico del MIT ha chiarito se l’acquisizione della documentazione antimafia sia un’attività afferente alla fase di pre-aggiudicazione oppure riguardi la fase meramente pre-contrattuale finalizzata alla stipula del contratto. Secondo il Ministero, “l’acquisizione della documentazione antimafia è funzionale prevalentemente alla fase di stipula/conclusione del contratto,

TAR Campania

Sulla corretta interpretazione dell’art. 41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023, al centro di un significativo contrasto giurisprudenziale

TAR Campania Napoli, sez. VIII 2/1/2026 n. 18 – Il Collegio si pronuncia sulla corretta interpretazione dell’art. 41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023, al centro di un significativo contrasto giurisprudenziale. Nel caso di specie, rilevata l’ambiguità della lex specialis, ritiene di dover privilegiare l’interpretazione più favorevole al concorrente, in ossequio ai principi di tutela

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Non è ammessa una norma nazionale che imponga l’ostensione automatica di segreti tecnici o commerciali solo perché “necessari” alla difesa

Consiglio di Stato, sez. V 30/12/2025 n. 10430 – In conformità ai principi eurounitari, non è ammessa una norma nazionale che imponga l’ostensione automatica di segreti tecnici o commerciali, solo perché “necessari” alla difesa. La Stazione Appaltante deve procedere a un bilanciamento tra il principio di trasparenza e la tutela della concorrenza leale. Con la

contratti pubblici

ANAC: trasparenza, modifiche a schemi di pubblicazione su risorse e controlli e istruzioni operative

Con la delibera n. 481 del 3 dicembre 2025, Anac ha aggiornato gli schemi di pubblicazione relativi all’utilizzo delle risorse pubbliche e ai controlli sull’organizzazione e sull’attività amministrativa, previsti dal d.lgs. n. 33/2013. Gli schemi sostituiscono quelli adottati con la delibera n. 495/2024 e mirano a semplificare e uniformare la sezione “Amministrazione Trasparente”. Le modifiche

contratti pubblici

ANAC: lavori supplementari non previsti in gara – il concessionario non può averne l’affidamento diretto

Il 17 dicembre 2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato una news istituzionale con un importante principio applicativo in tema di aggiudicazione di lavori non previsti nel contratto originario di concessione. Nel caso esaminato, inerente l’ammodernamento e l’adeguamento di un Centro di Raccolta Rifiuti, ANAC ha ribadito che i lavori supplementari non espressamente individuati in gara