Aggiornamenti giurisprudenziali

Aggiornamenti giurisprudenziali

CANCRINI E PARTNERS

Aggiornamenti giurisprudenziali

Una selezione degli aggiornamenti giurisprudenziali offerta dal team di avvocati dello Studio Legale Cancrini e Partners. In questo modo i nostri clienti e i nostri lettori hanno uno strumento che permetterà loro di rimanere sempre aggiornati sulle ultime e più importanti sentenze che riguardano i nostri settori.

TAR Lombardia

La mancata presentazione dell’offerta in una gara telematica è imputabile all’operatore stesso in applicazione del principio di autoresponsabilità

TAR Lombardia Brescia sez. I 21/11/2025 n. 1061 – La mancata presentazione dell’offerta in una gara telematica, causata da difficoltà tecniche afferenti alla sfera organizzativa dell’operatore economico (es. malfunzionamento della linea elettrica o della firma digitale) e non a un guasto della piattaforma di competenza della S.A., è imputabile all’operatore stesso in applicazione del principio

Tar Lazio roma

L’accesso agli atti di una procedura competitiva assume i connotati dell’accesso partecipativo, espressione del principio di trasparenza

TAR Lazio Roma sez. IV ter 10/11/2025 n. 19823 – L’accesso agli atti di una procedura competitiva assume i connotati dell’accesso partecipativo, espressione del principio di trasparenza. Sussiste dunque un interesse attuale e concreto del partecipante ad una procedura selettiva ad evidenza pubblica alla conoscenza degli atti della stessa alla quale ha preso parte al

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

La deliberazione con cui l’ente concedente approva il progetto di fattibilità del promotore è un “provvedimento espresso” che “conclude la procedura di valutazione”

Consiglio di Stato sez. V 14/11/2025 n. 8928 – Nella procedura di finanza di progetto ad iniziativa privata (disciplinata dall’art. 193 D.Lgs. 36/2023, nel testo originario), la deliberazione con cui l’ente concedente approva il progetto di fattibilità del promotore e ne dichiara il pubblico interesse non è un atto meramente endoprocedimentale, ma un “provvedimento espresso”

Tribunale di Roma

Il mancato pagamento da parte della stazione appaltante dell’anticipazione contrattuale costituisce un grave inadempimento

Tribunale Roma 4/11/2025 n. 15410 – Il mancato pagamento da parte della stazione appaltante dell’anticipazione contrattuale (prevista dall’art. 35, co. 18, D.Lgs. 50/2016 e dal contratto) entro i termini stabiliti (15 giorni dall’avvio), costituisce un grave inadempimento contrattuale. Tale inadempimento, specie in appalti che richiedono continue anticipazioni di cassa da parte dell’impresa (come i servizi

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Il potere dell’ANAC di disporre l’annotazione di notizie nel Casellario Informatico non è automatico

Consiglio di Stato sez. V 31/10/2025 n. 8471 – Il potere dell’ANAC di disporre l’annotazione di notizie nel Casellario Informatico ai sensi dell’art. 213, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016 (quale grave illecito professionale), pur a fronte di una segnalazione proveniente da una stazione appaltante (nella specie, per risoluzione contrattuale), non è automatico. L’Autorità è

Tar Lazio roma

Il termine massimo di quindici giorni per la presentazione delle giustificazioni relative a un’offerta sospetta di anomalia non ha natura perentoria

TAR Lazio Roma sez. IV 27/10/2025 n. 18674 – Il termine massimo di quindici giorni, previsto dall’art. 110, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 per la presentazione delle giustificazioni relative a un’offerta sospetta di anomalia, non ha natura perentoria, né la sua inosservanza è sanzionata con l’esclusione automatica (a differenza del termine per il soccorso

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

La causa di esclusione relativa alla riconducibilità delle offerte a un “unico centro decisionale” non opera automaticamente

Consiglio di Stato sez. V 28/10/2025 n. 8352 – La causa di esclusione relativa alla riconducibilità delle offerte a un “unico centro decisionale” (art. 95, comma 1, lett. d), D.Lgs. n. 36/2023) non opera automaticamente, ma richiede un accertamento basato su “indizi rilevanti” che implica valutazioni connotate da discrezionalità tecnica. In ragione di ciò, l’attivazione

Tar Lazio roma

Inammissibile la deduzione di un motivo di impugnazione che dimostrerebbe l’illegittimità della situazione soggettiva vantata in giudizio dal ricorrente

TAR Lazio-Roma sez. II 21.10.2025 n. 18093 Alla stregua del divieto di abuso del processo, precipitato del più generale divieto di abuso del diritto e della clausola di buona fede, deve, invero, considerarsi inammissibile la deduzione di un motivo di impugnazione che dimostrerebbe, in primo luogo, l’illegittimità della situazione soggettiva vantata in giudizio dal ricorrente,

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

L’operatore economico classificatosi al terzo posto che impugna l’aggiudicazione

Consiglio di Stato sez. III 20.10.2025 n. 8091 Nelle procedure di gara cui partecipano più concorrenti, l’operatore economico classificatosi al terzo posto che impugna l’aggiudicazione ha un interesse concreto e attuale a contestare la posizione del primo classificato solo a condizione che dimostri, in via preliminare, di poter superare il secondo classificato (c.d. prova di

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