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Ance, Buia: smart working nella Pubblica Amministrazione solo con silenzio assenso
“Centinaia di lavori pubblici e privati a rischio con gli uffici pubblici chiusi. Necessario introdurre il silenzio assenso dopo 60 giorni e orari di apertura

DL Ristori: l’audizione dell’ANCE in Commissioni Bilancio e Finanze del Senato
Si è svolta il 5 novembre c.m. l’audizione informale, in video conferenza, dell’ANCE presso le Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato nell’ambito dell’esame, in

Sulla pubblicazione dell’avviso di avvio di una procedura negoziata senza bando
Il MIT, con il parere n. 729 del 16 settembre 2020, si è pronunciato sul quesito avanzato da un’amministrazione comunale circa l’onere di pubblicazione sul

TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 12.10.2020, n. 1881
Il TAR Lombardia, Milano, nella sentenza in commento, al fine di chiarire l’ambito cui si riferisce l’obbligo dichiarativo posto dal quinto comma dell’art. 80, nonché

Consiglio di Stato, Sez. V, 13.10.2020, n. 6168
Con la sentenza in epigrafe, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato, nel respingere il ricorso, si è pronunciata in merito alla rilevanza del Piano

TAR Toscana, Sez. I, 13.10.2020, n. 1200
Con la pronuncia in commento, il TAR fiorentino, pur dando conto degli orientamenti contrastanti esistenti in materia, ha ritenuto di aderire a quel filone giurisprudenziale
Affidamenti in deroga: il MIT ammette alternative
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il parere del 24 settembre 2020, n. 735, ha chiarito che non è vietato utilizzare le procedure

ANAC: Necessaria l’istituzione di un tavolo di coordinamento per una trattazione unitaria della materia degli incentivi tecnici
Nel riscontrare l’istanza pervenuta dall’Ordine degli Ingegneri di Roma, contestualmente alla quale veniva trasmesso il parere del CTAP sugli incentivi per le funzioni tecniche, l’Autorità

Bando europeo di 4 milioni per prevenire la radicalizzazione
Si segnala la pubblicazione di un nuovo bando, denominato «invito a presentare proposte sulla prevenzione della radicalizzazione», europeo emanato nell’ambito del fondo per la sicurezza

L’ANAC ha affermato che i lavori in concessione non si possono cedere
Con la delibera n. 737 del 9 settembre 2020, l’Autorità nazionale anticorruzione ha avuto modo di precisare che in caso di risoluzione consensuale di un
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La risoluzione consensuale di un precedente rapporto non incide sull’integrità professionale dell’operatore economico
Il T.A.R. Toscana, con la sentenza del 5 ottobre 2020, n. 1154, ha ritenuto che la risoluzione consensuale del contratto di un precedente rapporto e la revoca dell’aggiudicazione, disposta da un’amministrazione diversa da quella che ha abbia indetto la gara, e successivamente annullata dal giudice amministrativo, non rientrano nella categoria di illeciti professionali ex art. 80, comma

ANAC: guida pratica alle funzioni dell’Autorità
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha realizzato una guida operativa al fine di fornire a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni un agile strumento di consultazione per conoscere meglio le funzioni e le attività dell’Autorità. La guida Smart@nac è articolata in 24 schede ripartite in tre macroaree di competenza dell’ANAC: contratti pubblici, anticorruzione e trasparenza. In ogni scheda

ANAC: pubblicata la Relazione VIR sull’utilizzo del Bando tipo n. 1
Pubblicata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione la relazione di Verifica di Impatto della Regolazione (“VIR”) sull’utilizzo del Bando tipo n. 1 – «Schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo». La relazione, suddivisa

TAR Sicilia, Sez. IV, 24.09.2020 n. 2296
La Quarta Sezione del T.A.R. Sicilia – Catania, con sentenza del 24 settembre 2020 n. 2296, ha osservato che è illegittima l’aggiudicazione di una gara di appalto disposta in favore di una ditta che ha indicato l’importo relativo ai costi della manodopera in modo incerto, e, in particolare, abbia effettuato una triplice e diversa indicazione

Tar Piemonte – Torino, sez. I, 17.09.2020, n. 543
Con ricorso dinanzi al T.A.R. Piemonte – Torino, la società ricorrente, alla quale era stato assegnato il miglior punteggio in fase di gara, chiedeva l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione in favore di un’altra società, inizialmente classificatasi seconda. La ricorrente, infatti, lamentava di essere stata retrocessa al secondo posto in graduatoria nel corso della gara, a

TAR Lazio, Roma, Sez. III, 22.09.2020, n. 9661
Con la sentenza in rassegna, il TAR capitolino, ha affermato il principio, secondo cui, l’istituto del soccorso istruttorio non può essere invocato per sostituire nell’ambito della compagine consortile del Consorzio stabile risultato aggiudicatario quelle imprese consorziate sprovviste dei requisiti di partecipazione all’atto della presentazione dell’offerta. Tanto per un duplice ordine di ragioni. In primo luogo

Consiglio di Stato, Sez. III, 04.09.2020, n. 5358
Con la sentenza in commento il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul rilievo del principio di conservazione degli atti quale criterio di interpretazione degli atti amministrativi adottati nell’ambito delle procedure di evidenza pubblica. Nella fattispecie posta al suo esame, il Consiglio di Stato ha condiviso la statuizione di prime cure, che al fine

Il diritto del consumatore di energia elettrica al rimborso dell’addizionale provinciale relativa all’accisa di cui al D.L. 511/88
Una recente giurisprudenza di Cassazione ha riconosciuto al consumatore finale di energia elettrica, per uso non domestico, la possibilità di agire nei confronti del fornitore dell’energia stessa al fine di ottenere il rimborso dell’addizionale provinciale, relativa all’accisa istituita con D.L. n. 511/88. Tale legge prevedeva, infatti, che l’Imposta fosse corrisposta dal fornitore di energia elettrica

La previsione nella lex specialis di un rimborso per le spese di committenza non è lesiva del principio generale di concorrenza
Il Tar Campania, con la sentenza n. 3982 del 23 settembre u.s., ha sancito che non lede il principio di concorrenza la previsione, nella legge di gara, di una clausola che prevede in capo all’aggiudicatario il rimborso delle spese della committenza. In particolare, il Giudice campano, sulla scorta dei principi recentemente espressi dal Consiglio di Stato

Legittimità delle soglie di sbarramento nelle offerte tecniche
Le soglie di sbarramento vengono inserite all’interno della legge di gara e si concretizzano in un punteggio tecnico minimo che l’operatore economico deve soddisfare per accedere alla fase di apertura delle offerte economiche. Qualora il suddetto punteggio non venga raggiunto, l’operatore economico viene escluso automaticamente dalla gara, perché l’offerta è “qualitativamente inadeguata”. Il T.A.R. Veneto,
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