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La risoluzione consensuale di un precedente rapporto non incide sull’integrità professionale dell’operatore economico
Il T.A.R. Toscana, con la sentenza del 5 ottobre 2020, n. 1154, ha ritenuto che la risoluzione consensuale del contratto di un precedente rapporto e

ANAC: guida pratica alle funzioni dell’Autorità
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha realizzato una guida operativa al fine di fornire a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni un agile strumento di consultazione per conoscere

ANAC: pubblicata la Relazione VIR sull’utilizzo del Bando tipo n. 1
Pubblicata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione la relazione di Verifica di Impatto della Regolazione (“VIR”) sull’utilizzo del Bando tipo n. 1 – «Schema di disciplinare di gara

TAR Sicilia, Sez. IV, 24.09.2020 n. 2296
La Quarta Sezione del T.A.R. Sicilia – Catania, con sentenza del 24 settembre 2020 n. 2296, ha osservato che è illegittima l’aggiudicazione di una gara

Tar Piemonte – Torino, sez. I, 17.09.2020, n. 543
Con ricorso dinanzi al T.A.R. Piemonte – Torino, la società ricorrente, alla quale era stato assegnato il miglior punteggio in fase di gara, chiedeva l’annullamento

TAR Lazio, Roma, Sez. III, 22.09.2020, n. 9661
Con la sentenza in rassegna, il TAR capitolino, ha affermato il principio, secondo cui, l’istituto del soccorso istruttorio non può essere invocato per sostituire nell’ambito

Consiglio di Stato, Sez. III, 04.09.2020, n. 5358
Con la sentenza in commento il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul rilievo del principio di conservazione degli atti quale criterio di interpretazione

Il diritto del consumatore di energia elettrica al rimborso dell’addizionale provinciale relativa all’accisa di cui al D.L. 511/88
Una recente giurisprudenza di Cassazione ha riconosciuto al consumatore finale di energia elettrica, per uso non domestico, la possibilità di agire nei confronti del fornitore

La previsione nella lex specialis di un rimborso per le spese di committenza non è lesiva del principio generale di concorrenza
Il Tar Campania, con la sentenza n. 3982 del 23 settembre u.s., ha sancito che non lede il principio di concorrenza la previsione, nella legge di

Legittimità delle soglie di sbarramento nelle offerte tecniche
Le soglie di sbarramento vengono inserite all’interno della legge di gara e si concretizzano in un punteggio tecnico minimo che l’operatore economico deve soddisfare per
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Consiglio di Stato, Sez. III, 11.3.2021, n. 2094
Con la pronuncia in commento, il Consiglio di Stato ha avuto modo di ribadire il proprio consolidato orientamento per il quale “il principio di tassatività delle cause di esclusione esige che le offerte tecniche debbano essere escluse solo quando siano a tal punto carenti degli elementi essenziali da ingenerare una situazione di incertezza assoluta sul

Consiglio di Stato, sez. V, 10.03.2021 n. 2050
Con la sentenza in epigrafe, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha fornito dei chiarimenti in merito alle modalità e ai limiti dell’accesso documentale agli atti di gara, relativamente alla fase esecutiva successiva alla stipula del contratto, sula scorta dei principi fissati dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria del 2 aprile 2020, n. 10. Come noto,

Consiglio di Stato, Sez. III, 03.03.2021, n. 1797
Con l’ordinanza in commento. il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la seguente questione: se l’art. 10, lett. h), della Direttiva n. 2014/24 UE – e il “considerando” 28 della summenzionata Direttiva – sia compatibile con la normativa nazionale di cui all’art. 57 del CTS, a mente del i servizi

Consiglio di Stato, Sez. V, 01.03.2021, n. 1700
La giurisprudenza ha più volte ribadito l’obbligo di apertura in seduta pubblica delle buste contenenti tanto la documentazione amministrativa che le offerte, tecniche ed economiche, onde assicurare in tale sede una ricognizione trasparente, oltre che dell’integrità del plico, anche del relativo contenuto documentale. Quanto sopra, al fine di garantire i concorrenti dal pericolo di manipolazioni

TAR Napoli, Sez. II, 8.03.2021, n. 1529
I criteri ambientali minimi (CAM) non possono essere qualificati come requisiti in senso proprio: né come requisiti di partecipazione, né come requisiti di esecuzione. Infatti, i primi si riferiscono al concorrente, sia in quanto operatore economico (cd. requisiti generali), sia quale imprenditore del settore (cd. requisiti speciali); i secondi, invece, sono condizioni soggettive ed oggettive
Appalti Mepa: per la stazione appaltante il controllo dei requisiti è semplificato
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con i pareri nn. 842, 843, 845, ha affermato che, in caso di procedura esperita mediante il sistema Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), la Stazione appaltante ha la mera facoltà, e non già l’obbligo, di effettuare controlli sui requisiti di ordine generale dei concorrenti. Nel dettaglio, se

Dichiarazione reticente non costituisce motivo di esclusione da una gara
Il TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, nella sentenza dell’ 8 marzo 2021 n. 208 ha affermato che in una gara d’appalto pubblico costituisce dichiarazione reticente, e quindi incompleta, ma non falsa ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f bis, D.Lgs. n. 50 del 2016, l’omessa indicazione di aver riportato una condanna per bancarotta fraudolenta

ANAC: Linee guida su affidamenti in house. Termine per osservazioni al 31.3.2021
Si segnala che l’ANAC ha deliberato l’adozione delle Linee guida recanti «Indicazioni in materia di affidamenti in house di contratti aventi ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza ai sensi dell’articolo 192, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i.» al fine di fornire indicazioni utili alle Stazioni

Consiglio di Stato: legittima l’impugnativa da parte dell’operatore del settore che non abbia partecipato alla gara a causa dell’incertezza del bando
Con la sentenza n. 2093 del 11.03.2021, il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistente la legittimazione e l’interesse all’impugnativa di chi non abbia partecipato alla gara a causa dell’incertezza del bando, tale da non poter consentire di formulare un’offerta consapevole. Tale pronuncia si basa su un consolidato orientamento giurisprudenziale, secondo il quale nonostante l’esito di una

TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 18 febbraio 2021, n. 435
La pronuncia in esame affronta il tema della revisione dei prezzi, con particolare approfondimento dell’ambito di applicazione della giurisdizione del giudice amministrativo sul tema. In particolare, la sentenza giunge all’esito di un giudizio introdotto dinanzi al TAR Milano, nel quale la parte ricorrente, gestore uscente del servizio di igiene urbana integrata nell’ambito di un appalto
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