La Delibera ANAC n. 210 del 25 maggio 2026, pubblicata in G.U. n. 141 del 20 giugno 2026, rende effettive le modifiche al regolamento sanzionatorio sui contratti pubblici.
L’intervento aggiorna la Delibera n. 271/2023, già modificata dalla Delibera n. 65/2024, incidendo in particolare sull’art. 4.
Tra le false dichiarazioni sanzionabili rientrano ora espressamente anche quelle relative al contributo ANAC ex art. 1, comma 67, L. 266/2005 e alla garanzia provvisoria.
Il nuovo testo conferma il rilievo delle dichiarazioni false degli operatori economici su requisiti di partecipazione, OEPV, anomalia dell’offerta e documentazione di gara.
L’ambito sanzionatorio viene però esteso anche alle dichiarazioni rese da stazioni appaltanti, enti concedenti e centrali di committenza ai fini della qualificazione.
Sono rilevanti, in particolare, false attestazioni su organizzazione stabile, personale effettivamente dedicato alla struttura, formazione e aggiornamento professionale.
ANAC rafforza così i controlli sulla corrispondenza tra requisiti dichiarati e assetto reale delle amministrazioni, anche nelle comunicazioni sui pareri di precontenzioso.
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