A Roma, il 12 febbraio 2026, ANAC, l’Agenzia del Demanio e FS Engineering hanno siglato un protocollo d’intesa volto a diffondere l’uso del Building Information Modeling (BIM) nei contratti pubblici, con l’obiettivo di rendere gli appalti più trasparenti, efficienti e sicuri. Grazie al BIM, è possibile gestire l’intero ciclo delle opere, dalla progettazione alla manutenzione, riducendo varianti, sprechi e rischi nei cantieri, e assicurando una maggiore tracciabilità di tutte le fasi del processo. La collaborazione punta a rafforzare le competenze delle stazioni appaltanti, integrando il BIM nell’ecosistema digitale dei contratti pubblici e promuovendo attività di formazione, ricerca e aggiornamento professionale.
In particolare, il protocollo prevede l’analisi dei metodi e degli strumenti digitali attualmente utilizzati, la valutazione di possibili miglioramenti e di ulteriori soluzioni tecnologiche che ne potenzino l’efficacia, e l’integrazione di tali strumenti con le piattaforme digitali delle stazioni appaltanti per la gestione delle fasi esecutive dei contratti.
Accanto a ciò, saranno promosse iniziative formative rivolte agli operatori del settore, per accrescere le competenze nell’utilizzo consapevole del BIM lungo tutto il ciclo di vita dei contratti. Un tavolo tecnico sarà istituito per definire le linee programmatiche della collaborazione e coordinare le attività.
Il protocollo sottolinea l’importanza di diffondere e valorizzare i metodi di gestione informativa digitale, garantendo al contempo la corretta applicazione delle norme e la massima diffusione delle competenze tecniche necessarie. Grazie a questa intesa, ANAC, Agenzia del Demanio e FS Engineering puntano a rendere più efficiente, sicura e trasparente la gestione degli appalti pubblici, aprendo la strada a una reale innovazione nella progettazione e nella manutenzione delle opere pubbliche
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