L’OMS individua frodi e abusi come una componente significativa degli sprechi nel settore sanitario, particolarmente esposto a fenomeni corruttivi e conflitti di interesse che incidono sull’efficiente utilizzo delle risorse pubbliche (tra cui appalti irregolari, acquisti non appropriati e fatturazioni improprie). Nel contesto italiano, il peggioramento degli indici di percezione della corruzione rende necessario un rafforzamento dell’attenzione istituzionale sul tema.
In tale direzione, il 19 maggio 2026 a Roma, presso Palazzo Sciarra, si terrà un confronto pubblico tra ANAC e Fondazione GIMBE finalizzato a definire una tassonomia delle frodi in sanità e a individuare strumenti di prevenzione e contrasto. L’evento sarà trasmesso anche in streaming.
Tra gli interventi previsti, quello del Presidente ANAC Giuseppe Busia dedicato ai rischi e alle misure di prevenzione della corruzione in sanità, seguito dalla presentazione del report “Frodi e abusi in sanità” a cura del Presidente GIMBE Nino Cartabellotta.
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