L’ANAC si è recentemente pronunciata su un tema operativo rilevante, chiarendo che la verifica dei requisiti degli operatori economici – sia nella fase di raccolta della documentazione che in quella di valutazione – è un’attività che appartiene in via esclusiva alla Stazione appaltante e non può essere esternalizzata.
L’Autorità ha rilevato una prassi diffusa: alcune amministrazioni stipulavano contratti con operatori privati delegandoli ad acquisire, presso le amministrazioni competenti, documenti come casellari giudiziali o certificazioni antimafia, mettendoli successivamente a disposizione della Stazione appaltante.
Con la Delibera n. 116/2026 è stata evidenziata l’illegittimità di tale operato stante che la verifica dei requisiti costituisce un momento essenziale dell’attività amministrativa, da svolgersi direttamente mediante il sistema FVOE 2.0.
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