Aggiornamenti giurisprudenziali

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CANCRINI E PARTNERS

Aggiornamenti giurisprudenziali

Una selezione degli aggiornamenti giurisprudenziali offerta dal team di avvocati dello Studio Legale Cancrini e Partners. In questo modo i nostri clienti e i nostri lettori hanno uno strumento che permetterà loro di rimanere sempre aggiornati sulle ultime e più importanti sentenze che riguardano i nostri settori.

TAR Toscana

TAR Toscana, Firenze, Sez. III, del 28.09.2020, n. 1117

Con la sentenza in commento il TAR Toscana ha ricordato che “La giurisprudenza, oramai da tempo e sulla scorta dell’indirizzo nomofilattico dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sentenza 20 luglio 2015, n. 8, ma già l’affermazione era contenuta nella precedente sentenza 7 aprile 2011, n. 4), si è condivisibilmente attestata nel senso di ritenere che,

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Consiglio di Stato, sez. V, 21 settembre 2020, n. 5483

Con la sentenza in rassegna, il Consiglio di Stato si è conformato al consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui, in sede di verifica di anomalia dell’offerta, “la difformità del costo del lavoro da quello indicato nelle tabelle ministeriali non è profilo dirimente per trarne la conclusione dell’incongruità dell’offerta”, poiché tali tabelle costituiscono un “mero parametro di

TAR Sicilia

TAR Sicilia, Sez. IV, 24.09.2020 n. 2296

La Quarta Sezione del T.A.R. Sicilia – Catania, con sentenza del 24 settembre 2020 n. 2296, ha osservato che è illegittima l’aggiudicazione di una gara di appalto disposta in favore di una ditta che ha indicato l’importo relativo ai costi della manodopera in modo incerto, e, in particolare, abbia effettuato una triplice e diversa indicazione

tar Emilia Romagna

Tar Piemonte – Torino, sez. I, 17.09.2020, n. 543

Con ricorso dinanzi al T.A.R. Piemonte – Torino, la società ricorrente, alla quale era stato assegnato il miglior punteggio in fase di gara, chiedeva l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione in favore di un’altra società, inizialmente classificatasi seconda. La ricorrente, infatti, lamentava di essere stata retrocessa al secondo posto in graduatoria nel corso della gara, a

Tar Lazio roma

TAR Lazio, Roma, Sez. III, 22.09.2020, n. 9661

Con la sentenza in rassegna, il TAR capitolino, ha affermato il principio, secondo cui, l’istituto del soccorso istruttorio non può essere invocato per sostituire nell’ambito della compagine consortile del Consorzio stabile risultato aggiudicatario quelle imprese consorziate sprovviste dei requisiti di partecipazione all’atto della presentazione dell’offerta. Tanto per un duplice ordine di ragioni. In primo luogo

Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Consiglio di Stato, Sez. III, 04.09.2020, n. 5358

Con la sentenza in commento il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul rilievo del principio di conservazione degli atti quale criterio di interpretazione degli atti amministrativi adottati nell’ambito delle procedure di evidenza pubblica. Nella fattispecie posta al suo esame, il Consiglio di Stato ha condiviso la statuizione di prime cure, che al fine

tar Emilia Romagna

TAR Veneto, 17.09.2020, n. 878

Con la sentenza in commento, il TAR Veneto ha ritenuto conforme al diritto comunitario la previsione di una soglia di sbarramento per l’offerta tecnica, legittimando dunque l’esclusione delle offerte dei concorrenti che non superino tale soglia, se debitamente prevista dalla lex specialis di gara. Segnatamente, richiamando la giurisprudenza comunitaria sul punto – a mente della quale non

Tar Lazio roma

TAR Lazio, sede di Roma, Sez. III, 15.09.2020, n. 9585

Con la pronuncia in commento il TAR Lazio – sede di Roma- ha chiarito che appartiene alla giurisdizione del G.A. la controversia relativa all’affidamento di servizi strettamente attinenti all’oggetto sociale e all’attività di Poste italiane, la quale non è solo dedita al recapito della corrispondenza ma anche alla raccolta del risparmio, essendo per antica origine

TAR Toscana

TAR Toscana, Firenze, 19.08.2020, n. 1005

Con la pronuncia in commento, il T.A.R. toscano ha ritenuto infondata la doglianza della ricorrente, secondo cui l’offerta dell’operatore economico aggiudicatario sarebbe inammissibile e incongrua nella parte in cui non assicura ai lavoratori subentranti, in forza della clausola sociale, la conservazione del trattamento economico e degli scatti di anzianità previsto dal contratto collettivo applicato dalla

Tribunale di Ancona

Tribunale di Ancona, 01.09.2020, n. 1062

Con la sentenza in oggetto, il Tribunale di Ancona, nell’occuparsi – nell’ambito di un appalto tra privati – del risarcimento spettante per l’eliminazione dei vizi e per le difformità delle opere, ha affermato che la somma da liquidarsi in favore del Committente “ha ad oggetto un debito di valore dell’appaltatore, che, non essendo soggetto al

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