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ANAC: l’applicabilità della disciplina afferente la procedura negoziata
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha stabilito che nelle procedure di gara formalmente qualificate come affidamenti diretti non può che trovare applicazione la disciplina per quest’ultime dettata.

TAR Lazio, Sez. III-quater, 10.07.2020, n. 7930
In materia di procedure amministrative telematiche trova applicazione il principio dell’equa ripartizione del “rischio tecnico” di inidoneo caricamento e trasmissione di dati su piattaforma informatica.

Tar Lazio, sede di Roma, Sez. III-quater, 10.07.2020, n. 7936
Il T.A.R. ha disposto l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione.

TAR Campania, Sez. I, 10.07.2020, n. 3019
Nel corso della vicenda, il provvedimento di aggiudicazione in parola, essendo risultato privo di firma, era stato dichiarato nullo dalla stazione appaltante.

Prende il via il servizio per le imprese “Ti accompagno in banca”
L’accesso potrà avvenire attraverso il portale ANCE, effettuando il login con le proprie credenziali, alla sezione “per le imprese”.

Conti pubblici, firmato il protocollo d’intesa Corte dei Conti – CNDCEC
L’accordo rimarrà in vigore fino alla scadenza del mandato dell’attuale Consiglio nazionale dei commercialisti (14 febbraio 2021).
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Commissione Europea – procedimento di infrazione in merito al nuovo Codice degli Appalti (INFR(2018)2273) – Accesso agli atti (Art. 35)
Con lettera di costituzione in mora dell’8.10.2025, la Commissione Europea ha aperto un nuovo procedimento di infrazione nei confronti dell’Italia per il non corretto recepimento nella legislazione nazionale di talune disposizioni delle direttive in materia di appalti pubblici dell’UE (direttiva 2014/23/UE, direttiva 2014/24/UE e direttiva 2014/25/UE), nonostante l’adozione del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, adottato

CCT – Analisi e prospettive. Il rimedio alternativo alla tutela giurisdizionale: confronto dialogico sulla sua funzionalità
Il 15 ottobre alle ore 15.00, presso la Sede di Ance Roma, ACER, in via di Villa Patrizi n. 11, si terrà un importante convegno, realizzato per effetto della collaborazione tra l’Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia, Ance Roma – ACER e la Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti, ed inserita tra le attività

Illegittima la lex specialis che preveda un punteggio pari a zero per l’offerta economica
ANAC: illegittima la lex specialis, che, nelle procedure di affidamento in concessione mediante finanza di progetto, preveda un punteggio pari a zero per l’offerta economica Pronunciandosi sulla legittimità di un bando di una gara indetta per l’affidamento in concessione mediante finanza di progetto, con parere di precontenzioso n. 374/2025, l’ANAC ha ritenuto illegittima la clausola

ANAC: Concessione per il cimitero, va rifatta la gara in presenza di modifiche sostanziali al contratto
L’Anac prestando parere consultivo in relazione ad una concessione per progettazione, costruzione e gestione del cimitero comunale di un centro della Campania indetta ai sensi del d.lgs. 50/2016, ha avuto modo di ribadire che durante l’esecuzione di una concessione, non è consentito apportare modifiche sostanziali alla stessa. In tale eventualità, infatti, la Stazione appaltante è

È legittimo derogare al principio di rotazione negli appalti sottosoglia qualora una sua rigida applicazione si ponga in contrasto con i principi cardine del Codice
TAR Lazio Roma sez. II 29/9/2025 n. 16754 – È legittimo derogare al principio di rotazione negli appalti sottosoglia qualora una sua rigida applicazione si ponga in contrasto con i principi cardine del Codice, quali il principio del risultato e della concorrenza. Tale deroga è giustificata quando l’esclusione dell’uscente annullerebbe di fatto il confronto competitivo,

La correzione dell’errore materiale non riconoscibile costituisce una sopravvenienza fattuale
TAR Lazio Roma sez. IV 25/9/2025 n. 16638 – La correzione dell’errore materiale non riconoscibile, comunicata dall’operatore economico solo dopo la conclusione del sub-procedimento di verifica e l’adozione del provvedimento di esclusione costituisce una sopravvenienza fattuale. Come tale, è irrilevante e inidonea a inficiare retroattivamente la legittimità dell’esclusione, in quanto le modifiche alle giustificazioni non

ANAC: Consigliere comunale e amministratore di società, rischio conflitto di interessi
Con parere anticorruzione approvato dal Consiglio dell’Autorità del 23 settembre 2025, l’ANAC ha chiarito come un Consigliere comunale, che sia anche Amministratore Unico, nonché Socio di un Operatore Economico, laddove partecipa ad una procedura bandita dall’Ente, si trova certamente in una posizione di conflitto di interessi. Spetta al Responsabile anticorruzione del Comune verificare l’effettiva applicabilità

ANAC: Appalti, 1° quadrimestre 2025: più servizi e forniture rispetto allo stesso periodo 2024
Dal rapporto sul mercato dei contratti pubblici relativo al primo quadrimestre del corrente anno (gennaio-aprile 2025), elaborato da Anac, emerge una crescita dell’importo degli appalti del + 73,3%. L’ammontare degli importi degli appalti del primo quadrimestre del 2025 ammonta a 97,5 miliardi di euro contro i 56,2 miliardi registrati nell’analogo quadrimestre dell’anno precedente. In particolare,

ANAC: Adeguato il Bando tipo n. 1/2023 per l’affidamento di servizi e forniture alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 209/2024
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha aggiornato il Bando tipo n. 1/2023 adeguandolo alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 209/2024 (“Correttivo” al Codice dei contratti). Parallelamente, l’Autorità ha colto l’occasione per intervenire anche su parti non direttamente interessate dal decreto, con l’obiettivo di: a) superare criticità interpretative e applicative riscontrate nella prima fase di attuazione del Codice e b) chiarire la

La revoca dell’aggiudicazione provvisoria non è qualificabile in senso stretto alla stregua di un esercizio del potere di autotutela
TAR Sicilia Palermo sez. I 18/9/2025 n. 2062 – La revoca dell’aggiudicazione provvisoria, quale atto endoprocedimentale non conclusivo del procedimento di gara, inidoneo ad attribuire in modo stabile il bene della vita, non è qualificabile in senso stretto alla stregua di un esercizio del potere di autotutela, tale da richiedere un raffronto tra l’interesse pubblico
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