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ANAC: Consultazione pubblica e iter di approvazione del PNA 2025–2027
Lo schema del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2025–2027 è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dell’ANAC il 30 luglio 2025 e successivamente sottoposto a

Il MIT chiarisce che la verifica antimafia non è condizione necessaria ex ante per disporre l’aggiudicazione
Con il parere n. 3942 dell’11 novembre 2025 il Servizio Supporto Giuridico del MIT ha chiarito se l’acquisizione della documentazione antimafia sia un’attività afferente alla

Sulla corretta interpretazione dell’art. 41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023, al centro di un significativo contrasto giurisprudenziale
TAR Campania Napoli, sez. VIII 2/1/2026 n. 18 – Il Collegio si pronuncia sulla corretta interpretazione dell’art. 41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023, al

Non è ammessa una norma nazionale che imponga l’ostensione automatica di segreti tecnici o commerciali solo perché “necessari” alla difesa
Consiglio di Stato, sez. V 30/12/2025 n. 10430 – In conformità ai principi eurounitari, non è ammessa una norma nazionale che imponga l’ostensione automatica di

ANAC: trasparenza, modifiche a schemi di pubblicazione su risorse e controlli e istruzioni operative
Con la delibera n. 481 del 3 dicembre 2025, Anac ha aggiornato gli schemi di pubblicazione relativi all’utilizzo delle risorse pubbliche e ai controlli sull’organizzazione

ANAC: il 26 gennaio l’11ª Giornata dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Si tiene a Roma lunedì 26 gennaio 2026 la XI edizione della Giornata RPCT (Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza) organizzata da Anac.

ANAC: lavori supplementari non previsti in gara – il concessionario non può averne l’affidamento diretto
Il 17 dicembre 2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato una news istituzionale con un importante principio applicativo in tema di aggiudicazione di lavori non previsti

Il principio di invarianza è una regola derogatoria e speciale applicabile principalmente alle procedure a prezzo più basso per il calcolo della soglia di anomalia
TAR Campania Napoli sez. I 12/12/2025 n. 8061 – Il principio di invarianza (secondo cui le variazioni post-aggiudicazione non producono conseguenze sugli altri lotti) è

I chiarimenti forniti dalla Stazione Appaltante ai concorrenti non possono in alcun modo integrare o modificare la lex specialis di gara
Consiglio di Stato sez. III 12/12/2025 n. 9835 – I chiarimenti forniti dalla Stazione Appaltante ai concorrenti non possono in alcun modo integrare o modificare

MIT: Applicabilità art. 120, comma 15-bis su errori o omissioni progettuali
Con parere n. 3896 del 11.12.2025, il Servizio Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha fornito chiarimenti sull’operatività dell’art. 120, comma
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La risoluzione consensuale di un precedente rapporto non incide sull’integrità professionale dell’operatore economico
Il T.A.R. Toscana, con la sentenza del 5 ottobre 2020, n. 1154, ha ritenuto che la risoluzione consensuale del contratto di un precedente rapporto e la revoca dell’aggiudicazione, disposta da un’amministrazione diversa da quella che ha abbia indetto la gara, e successivamente annullata dal giudice amministrativo, non rientrano nella categoria di illeciti professionali ex art. 80, comma

ANAC: guida pratica alle funzioni dell’Autorità
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha realizzato una guida operativa al fine di fornire a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni un agile strumento di consultazione per conoscere meglio le funzioni e le attività dell’Autorità. La guida Smart@nac è articolata in 24 schede ripartite in tre macroaree di competenza dell’ANAC: contratti pubblici, anticorruzione e trasparenza. In ogni scheda

ANAC: pubblicata la Relazione VIR sull’utilizzo del Bando tipo n. 1
Pubblicata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione la relazione di Verifica di Impatto della Regolazione (“VIR”) sull’utilizzo del Bando tipo n. 1 – «Schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo». La relazione, suddivisa

TAR Sicilia, Sez. IV, 24.09.2020 n. 2296
La Quarta Sezione del T.A.R. Sicilia – Catania, con sentenza del 24 settembre 2020 n. 2296, ha osservato che è illegittima l’aggiudicazione di una gara di appalto disposta in favore di una ditta che ha indicato l’importo relativo ai costi della manodopera in modo incerto, e, in particolare, abbia effettuato una triplice e diversa indicazione

Tar Piemonte – Torino, sez. I, 17.09.2020, n. 543
Con ricorso dinanzi al T.A.R. Piemonte – Torino, la società ricorrente, alla quale era stato assegnato il miglior punteggio in fase di gara, chiedeva l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione in favore di un’altra società, inizialmente classificatasi seconda. La ricorrente, infatti, lamentava di essere stata retrocessa al secondo posto in graduatoria nel corso della gara, a

TAR Lazio, Roma, Sez. III, 22.09.2020, n. 9661
Con la sentenza in rassegna, il TAR capitolino, ha affermato il principio, secondo cui, l’istituto del soccorso istruttorio non può essere invocato per sostituire nell’ambito della compagine consortile del Consorzio stabile risultato aggiudicatario quelle imprese consorziate sprovviste dei requisiti di partecipazione all’atto della presentazione dell’offerta. Tanto per un duplice ordine di ragioni. In primo luogo

Consiglio di Stato, Sez. III, 04.09.2020, n. 5358
Con la sentenza in commento il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul rilievo del principio di conservazione degli atti quale criterio di interpretazione degli atti amministrativi adottati nell’ambito delle procedure di evidenza pubblica. Nella fattispecie posta al suo esame, il Consiglio di Stato ha condiviso la statuizione di prime cure, che al fine

Il diritto del consumatore di energia elettrica al rimborso dell’addizionale provinciale relativa all’accisa di cui al D.L. 511/88
Una recente giurisprudenza di Cassazione ha riconosciuto al consumatore finale di energia elettrica, per uso non domestico, la possibilità di agire nei confronti del fornitore dell’energia stessa al fine di ottenere il rimborso dell’addizionale provinciale, relativa all’accisa istituita con D.L. n. 511/88. Tale legge prevedeva, infatti, che l’Imposta fosse corrisposta dal fornitore di energia elettrica

La previsione nella lex specialis di un rimborso per le spese di committenza non è lesiva del principio generale di concorrenza
Il Tar Campania, con la sentenza n. 3982 del 23 settembre u.s., ha sancito che non lede il principio di concorrenza la previsione, nella legge di gara, di una clausola che prevede in capo all’aggiudicatario il rimborso delle spese della committenza. In particolare, il Giudice campano, sulla scorta dei principi recentemente espressi dal Consiglio di Stato

Legittimità delle soglie di sbarramento nelle offerte tecniche
Le soglie di sbarramento vengono inserite all’interno della legge di gara e si concretizzano in un punteggio tecnico minimo che l’operatore economico deve soddisfare per accedere alla fase di apertura delle offerte economiche. Qualora il suddetto punteggio non venga raggiunto, l’operatore economico viene escluso automaticamente dalla gara, perché l’offerta è “qualitativamente inadeguata”. Il T.A.R. Veneto,
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