Novità
Novità
Ultimi articoli

MIT: oltre 4 miliardi già assegnati per la resilienza del settore idrico
Nel corso della Giornata nazionale della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico sono state illustrate le principali misure avviate dal MIT per il rafforzamento della

Camera dei deputati: audizione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
Durante l’audizione dell’ANAC del 13 maggio 2026 presso la XIV Commissione della Camera, il Presidente Giuseppe Busia è intervenuto fornendo indicazioni sulla proposta di regolamento

La stazione appaltante è tenuta a motivare puntualmente le esclusioni per illeciti professionali ma non anche le ammissioni
Consiglio di Stato sez. IV 29/4/2026 n. 3361 – La stazione appaltante è tenuta a motivare puntualmente le esclusioni per illeciti professionali, ma non anche

La nullità del contratto concluso dalla pubblica amministrazione senza l’osservanza del requisito della forma scritta ad substantiam
Cassazione Sez. Un. 28/04/2026, n. 11513 – La nullità del contratto concluso dalla pubblica amministrazione senza l’osservanza del requisito della forma scritta ad substantiam non

ANAC sul contributo unificato dovuto nei giudizi: il mancato versamento può determinare l’esclusione dalla gara
Con il Comunicato del Presidente n. 6 del 24 marzo 2026, l’ANAC, a fronte di numerose segnalazioni riguardanti inadempimenti nei versamenti del contributo unificato, è

Il MIT conferma che l’autorizzazione al subappalto può essere rilasciata anche dal RUP
Con il Parere n. 4181 del 21 aprile 2026, il Servizio Supporto Giuridico del MIT ha confermato un’indicazione operativa di rilievo per le Stazioni appaltanti.

Classifica VIII: il MIT chiarisce il calcolo del requisito della cifra d’affari
Con il Parere n. 4207 del 21 aprile 2026, il MIT ha precisato che il requisito della cifra d’affari pari a 2,5 volte previsto dall’art.

La clausola della lex specialis che subordina la valorizzazione dell’esperienza specifica alla produzione di «apposita documentazione» è pienamente vincolante
TAR Lazio Roma sez. IV 20/4/2026 n. 7057 – La clausola della lex specialis che subordina la valorizzazione dell’esperienza specifica alla produzione di «apposita documentazione:

Il divieto di offerte alternative o plurime negli accordi quadro manutentivi aventi ad oggetto un numero elevato di cespiti immobiliari eterogenei
Consiglio di Stato sez. V 24/4/2026 n. 3203 – Il divieto di offerte alternative o plurime — che opera quando la scelta di una soluzione

PNRR: in Gazzetta Ufficiale la legge 20 aprile 2026, n. 50 di conversione del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19
È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 50/2026, legge di conversione che introduce novità per i contratti pubblici relativi agli interventi PNRR. La
Pubblicazioni
Social Media
Riflessioni
Iscriviti alla newsletter settimanale
Nessuno spam, aggiorniamo solo sulle novità della settimana
Ultimi articoli

Consiglio di Stato, Sez. III, 11.3.2021, n. 2094
Con la pronuncia in commento, il Consiglio di Stato ha avuto modo di ribadire il proprio consolidato orientamento per il quale “il principio di tassatività delle cause di esclusione esige che le offerte tecniche debbano essere escluse solo quando siano a tal punto carenti degli elementi essenziali da ingenerare una situazione di incertezza assoluta sul

Consiglio di Stato, sez. V, 10.03.2021 n. 2050
Con la sentenza in epigrafe, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha fornito dei chiarimenti in merito alle modalità e ai limiti dell’accesso documentale agli atti di gara, relativamente alla fase esecutiva successiva alla stipula del contratto, sula scorta dei principi fissati dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria del 2 aprile 2020, n. 10. Come noto,

Consiglio di Stato, Sez. III, 03.03.2021, n. 1797
Con l’ordinanza in commento. il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la seguente questione: se l’art. 10, lett. h), della Direttiva n. 2014/24 UE – e il “considerando” 28 della summenzionata Direttiva – sia compatibile con la normativa nazionale di cui all’art. 57 del CTS, a mente del i servizi

Consiglio di Stato, Sez. V, 01.03.2021, n. 1700
La giurisprudenza ha più volte ribadito l’obbligo di apertura in seduta pubblica delle buste contenenti tanto la documentazione amministrativa che le offerte, tecniche ed economiche, onde assicurare in tale sede una ricognizione trasparente, oltre che dell’integrità del plico, anche del relativo contenuto documentale. Quanto sopra, al fine di garantire i concorrenti dal pericolo di manipolazioni

TAR Napoli, Sez. II, 8.03.2021, n. 1529
I criteri ambientali minimi (CAM) non possono essere qualificati come requisiti in senso proprio: né come requisiti di partecipazione, né come requisiti di esecuzione. Infatti, i primi si riferiscono al concorrente, sia in quanto operatore economico (cd. requisiti generali), sia quale imprenditore del settore (cd. requisiti speciali); i secondi, invece, sono condizioni soggettive ed oggettive
Appalti Mepa: per la stazione appaltante il controllo dei requisiti è semplificato
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con i pareri nn. 842, 843, 845, ha affermato che, in caso di procedura esperita mediante il sistema Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), la Stazione appaltante ha la mera facoltà, e non già l’obbligo, di effettuare controlli sui requisiti di ordine generale dei concorrenti. Nel dettaglio, se

Dichiarazione reticente non costituisce motivo di esclusione da una gara
Il TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, nella sentenza dell’ 8 marzo 2021 n. 208 ha affermato che in una gara d’appalto pubblico costituisce dichiarazione reticente, e quindi incompleta, ma non falsa ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f bis, D.Lgs. n. 50 del 2016, l’omessa indicazione di aver riportato una condanna per bancarotta fraudolenta

ANAC: Linee guida su affidamenti in house. Termine per osservazioni al 31.3.2021
Si segnala che l’ANAC ha deliberato l’adozione delle Linee guida recanti «Indicazioni in materia di affidamenti in house di contratti aventi ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza ai sensi dell’articolo 192, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i.» al fine di fornire indicazioni utili alle Stazioni

Consiglio di Stato: legittima l’impugnativa da parte dell’operatore del settore che non abbia partecipato alla gara a causa dell’incertezza del bando
Con la sentenza n. 2093 del 11.03.2021, il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistente la legittimazione e l’interesse all’impugnativa di chi non abbia partecipato alla gara a causa dell’incertezza del bando, tale da non poter consentire di formulare un’offerta consapevole. Tale pronuncia si basa su un consolidato orientamento giurisprudenziale, secondo il quale nonostante l’esito di una

TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 18 febbraio 2021, n. 435
La pronuncia in esame affronta il tema della revisione dei prezzi, con particolare approfondimento dell’ambito di applicazione della giurisdizione del giudice amministrativo sul tema. In particolare, la sentenza giunge all’esito di un giudizio introdotto dinanzi al TAR Milano, nel quale la parte ricorrente, gestore uscente del servizio di igiene urbana integrata nell’ambito di un appalto
Pubblicazioni
Social Media
Riflessioni
Iscriviti alla newsletter settimanale
Nessuno spam, aggiorniamo solo sulle novità della settimana