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Consiglio di Stato sez. V 12/10/2026 n. 7462
È inidoneo l’avvalimento che trasferisca a un concorrente qualificato come mero distributore le linee produttive, le vasche cataforetiche, i reparti e le risorse umane di

Consiglio di Stato sez. V 8/10/2026 n. 7394
In tema di gara, avviata successivamente all’approvazione di un progetto di fattibilità tecnica economica presentato dal promotore, l’attuale art. 193, comma 10, d.lgs. n. 36

D.lgs. n. 179/2026 sull’intelligenza artificiale: dal 23 ottobre i riflessi su gare e contratti pubblici
Il d.lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 ottobre, entra in vigore il 23 ottobre 2026 e adegua la normativa nazionale

Parere di precontenzioso ANAC n. 369/2026: la mancata firma digitale dell’offerta non comporta l’esclusione automatica
Con il parere n. 369 del 23 settembre 2026, ANAC ha stabilito che l’offerta tecnica presentata tramite piattaforma telematica, anche se priva di firma digitale,

Delibera ANAC n. 363/2026: accordo quadro non utilizzabile per frazionare un’opera già definita
Con la delibera n. 363 del 15 settembre 2026, pubblicata il 15 ottobre, ANAC ha concluso la vigilanza sull’accordo quadro da circa 20,2 milioni di

Appalti ed intelligenza artificiale: le imprese e la sfida dell’innovazione
21 ottobre 2026 | Ore 18:30 | Studio Legale Cancrini e Partners – Piazza di San Bernardo, 101, Roma Un incontro dedicato alle opportunità offerte dall’innovazione

Consiglio di Stato Adunanza plenaria 9/9/2026 n. 8
Il rito speciale super-accelerato in materia di accesso previsto dall’articolo 36, comma 4, del codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. 31 marzo 2023,

Ordinanza Corte di Cassazione Sezioni unite 15/9/2026 n. 25318
L’azione di risarcimento del danno per lesione dell’incolpevole affidamento obiettivamente suscitato nell’ambito dell’attività provvedimentale è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle materie indicate

ANAC: Stazioni Appaltanti, 3.967 qualificate a metà del 2026
Al 30 giugno 2026 il totale delle amministrazioni qualificate è pari a 3.967, con il 20,5% per “Lavori”, il 21,8% per “Servizi e forniture” e

Verso il nuovo Regolamento UE: il Public Procurement Act (COM(2026) 590 final) tra svolta procedurale e autonomia strategica
Il 9 settembre 2026 la Commissione europea ha adottato la proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli appalti pubblici e le concessioni,
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TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 11.02.2021, n. 1737
Con l’arresto in rassegna il TAR capitolino ha affermato il principio, in virtù del quale, nei casi in cui il giudizio che accolga l’azione caducatoria avverso gli esiti della gara non si concluda con una pronuncia di aggiudicazione o di subentro in favore del ricorrente vittorioso, ma venga ordinata la ripetizione di una fase procedimentale

Gare: ai fini dell’idoneità tecnica dell’impresa rileva l’attività in concreto svolta
Il Tar Liguria, con la sentenza del 20 febbraio 2021 n. 134, ha affermato che ai fini della verifica della idoneità professionale del concorrente di una gara di appalto pubblico, per quanto attiene all’iscrizione alla camera di commercio rileva l’attività principale effettivamente svolta dall’impresa e non l’oggetto sociale. Di talché, il Collegio ha ritenuto irrilevante,

Il Consiglio di Stato si pronuncia sullo schema di decreto ministeriale per la ripartizione dell’incentivo per le funzioni tecniche
Il Consiglio di Stato in Sezione Consultiva si è espresso con il parere del 3 febbraio 2021, n. 145, positivo ma con osservazioni, sullo schema di Regolamento da adottarsi in attuazione dell’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016. In particolare, secondo i giudici di Palazzo Spada, appaiono poco chiari i criteri per la costituzione del fondo

ANAC: Aggiornate le FAQ relative alle Linee guida n. 3
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha recentemente aggiornato le FAQ relative all’applicazione delle Linee Guida numero 3, recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”. Di seguito i principali chiarimenti forniti dall’Autorità: i)Come si coordinano le previsioni delle linee guida con l’art. 53 comma 23 della legge 388/2000 secondo cui

Tribunale di Roma, Sez. V.G. – Presidenza, Ordinanza del 5.02.2021
Con l’ordinanza in oggetto, il Presidente del Tribunale di Roma ha affermato che, ai fini dell’esercizio dei poteri sostitutivi di nomina di arbitro di cui all’art. 810, co. 2 c.p.c., sia necessario, non solo il decorso del termine di 20 gg. dalla notifica di domanda di arbitrato con contestuale nomina di arbitro ed invito alla

TAR Toscana, Firenze, Sez. II, 10 febbraio 2021, n. 217
Nell’ambito della controversia portata dinanzi al Giudice Amministrativo è stata posta la questione della perdita dei requisiti generali di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 da parte della mandante, e delle conseguenze sulla partecipazione dell’intero raggruppamento. L’ATI ricorrente esclusa, infatti, ha lamentato che l’esclusione dell’intero raggruppamento fosse stata disposta senza consentire allo stesso, mediante attivazione

TAR Lazio, Roma, Sez. III-ter, 8 febbraio 2021, n. 1575
Con la sentenza il commento, il TAR Lazio ha stabilito che nell’ambito delle procedure sotto soglia prive di interesse transfrontaliero debba ancora trovare applicazione il limite della quota subappaltabile del 30%, previsto dall’art. 105, commi 2 e 5 del D.Lgs. n. 50/2016. Come noto, il riportato articolo, oggetto della procedura di infrazione 2018/2273 nella parte

Ritenute e beni strumentali: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 118 del 17/2/2021 sull’applicazione della disciplina di contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera tra una società e un Comune, ha chiarito che non devono essere effettuate ritenute fiscali negli appalti se i beni strumentali non sono del committente. In primo luogo, con riferimento all’ambito soggettivo, l’Agenzia ha osservato che

Superare il Codice e semplificare la normativa per rilanciare il settore degli appalti
Si segnala un’interessante intervista di Mario Comba, uno dei massimi esperti nel settore degli appalti pubblici, ordinario di diritto pubblico dell’Università di Torino, presidente della Scr Piemonte S.p.A. (la centrale di acquisti della regione) e dell’EHPPA (European Health Public Procurement Alliance), sulla necessità di abbandonare il Codice degli Appalti in via definitiva, al fine di

ANAC: Linee guida per gli affidamenti diretti a società in house
L’ANAC ha deliberato l’adozione delle Linee guida relative alle “Indicazioni in materia di affidamenti in house di contratti aventi ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza ai sensi dell’articolo 192, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i.». L’obiettivo principale è quello di fornire chiarimenti alle Stazioni appaltanti per
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